Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 3 marzo 2010

La luna piena ed il bagno a mezzanotte…

lo so che pare una provocazione, vista la stagione in Italia e viste le temperature…

Son di Fano, vivo sui monti ma vengo dal mare e il mare amo, ma non lo frequento con piacere… Non amo le musiche invadenti i bambini petulanti le mamme ciacolanti…
Lasciamo stare poi i pirla che ogni volta che vedono un costume o mezzo capezzolo fuori son li con gli occhioni alla Marty Feldmann!!! (ricordate Frankestein di Mel Brooks)

Amo stare da solo e qui ho presa una buona e sana abitudine… Non che ci sia confusione, tutt’altro, ma la notte è bella, forse perchè ho più tempo, o credo di averne, forse perchè…

Mah…

Stanotte luna piena che come un sole dorato baciava la terra, soffusa e non invadente, presente anche nei nostri cuori… Costume da bagno e faccio alcuni passi in acqua, mi tuffo per un bagno salutare, calmo, mi adagio a fare il morto, non pochi istanti… Riesco a stare una decina di minuti fermo e chi mi conosce sa quanto io stia fermo!!! MAIII…

Bassa marea, tavola piatta in attesa di domani, si prevede brutto tempo… A proposito, usiamo come previsioni un sito da sballo, che io ho anche su Iphone… Si tratta diwww.accuweather.com le cui previsionbi non sono solo agiornata o quindicinali, ma anche orarie e con fantastica precisione!!!

Acqua come un tiepido brodo, la luna mi segue e mi bacia, mi chiedo quante persone sta baciando in questo momento… Spero tutti voi!!!

Una mezz’ora, sufficente a raffreddare la pelle ed i piedi caldisssimi, oggi preparazione della diretta di domani, ma soprattutto a metterti in pace con te stesso e la natura…

Che bello il bagno a mezzanotte, senza alcun rumore se non lo sciabordio delle onde e vaghi suoni che echeggiano a distanza…

Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 10 febbraio 2010

Sopa

Qui amano le zuppe, cioè sopa, tutto quel che viene allungato con caldo de pescado o de carne (brodo di pesce o di carne) oppure con latte di cocco o altro, diventa sopa…

La piu famosa è il Rondon, una sopa de langosta i pescado con leche de coco. Ma il Rondon è anche fatto con Yucca e Ciajiote, apio i zanaoria, sevoja i otro… Per carità, lungi da me dallo scrivere i nomi esatti… Diciamo che li scrivo come vengono pronunciati dai locali…

Aragosta e pesce intero, latte di cocco e carote (zanaoria) sedano (apio) cipolla (sevoja) e il ciaiote, appare come una zucchina verde a forma di pera, ma grande il triplo, con un osso interno che pare quello di un avocado, molto buona!!!

Il mio taxi preferito, il taxi Orlando, ha promesso che me la farà assaggiare a casa sua e fatta da sua madre… Cercherò di carpire  alcuni dettagli…

Intanto fuori…

Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 10 febbraio 2010

Pane i Pan de Coco…

Già italico popolo, senza pane e senza pasta non se ne parla…

Alla pasta ha pensato la Del Verde, ottima qualita’ al pane risolviamo con il pane dell’Isola, rigorosamente pan de coco… Altri pani non esistono a meno che non si vogliano considerare pani degli ammassi di pane per toast o per hamburger che sfigurerebbero anche in un Fast Food dell’amico MaccoDonaldo…

Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Il pan di coco è un pane normale senza sale, impastato con latte di cocco al posto dell’acqua… Ne conseguono una morbidezza ed un gusto molto particolari e piacevoli, ma alla longa a mio parere diventa stucchevole…

Oggi la segnora Sandra, la panadora, non aveva pane pronto, me lo dicono alle 10,30, si pranza alle 12,30… Calcolo veloce e impasto 3 kg di farina, lievito ed un filo d’olio buono, abruzzese anche quello, di cui parlerò  a parte… Niente sale che inibisce la fermentazione, un solo chcchiaio di zucchero per sciogliere il lievito di birra, secco!!!

15 minuti di impasto, stendo a mo’ di focaccine alto 2 cm e lascio lievitare… alle 11,45 entra in forno a 200 gradi e alle 12,30 la fragranza del mio panfocaccione invade la sala…

Occhi stupiti, sorrisi nel sentire un profumo di casa, spesso dimenticato, panfocaccione divorato in pochi minuti…

Intanto fuori: Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Qualcuno ha scoltato in diretta i campanelli durante una telefonata e mi ha detto che ho ragione…

Altra persona mi ha scritto in privato per dirmi che pare una ossessione…

No, non è una ossessione, ma una realtà e come tale la descrivo…

Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 27 gennaio 2010

Il giusto prezzo…

Già…
Quante volte acquistiamo al giusto prezzo? Vendiamo o proponiamo il giusto prezzo?
Qual’è il giusto prezzo per un bene, un servizio, un lavoro, un piatto, un sorriso?

Mi trovo in una situazione particolare, lo capisco, ma mi viene immediato un ragionamento…
Una bibita che il barista èpaga 10 cordonas viene venduta a 15 cordobas, male che vada 20 cordobas…
Una binita che vale in Italia 12 cordobas viene venduta a 60 cordobas… scrivo cordobas, potrei scrivere in altre valute centroamericane…

Per non consumare corrente, o perchè non c’è corrente, i negozi chiudono alle 5 del pomeriggio…
Eppure si sorride sempre!!!

Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 24 gennaio 2010

Fumo…

Acre, nella cappa di umidità insopportabile, ristagna il fumo di tre asadiere ove si preparano tortillas… 35 gradi che l’umidita porta a percepirne 40, sono andato da una peluchera a sistemare la barba… Tetto di lamiera, pareti in legno, lametta vecchia maniera senza rasoio, tenuta tra due dita, 5 minuti e via… 50 cordoba, pari a 1,65 euro… Me la son fatta a piedi, circa due km nel barrii… Bimbi magrissimi che giocano, mamme opulente nella loro sesta minimo, culi grossissimi, mi chiedo come mai se nn mangiano molto!!! Rientro, telefono e faccio ascoltare il tintinnio dei campanelli del gelataio… Una sonora e divertita risata mi rallegra il cuore… Marinella, sentiti i campanelli del gelataio?

Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 21 gennaio 2010

Sorridere…

Campanelli del gelataio, tortillas y empanada…

Ritornello quotidiano, come il taxi senza targa… Oooopppsss… scusate: tutti o quasi senza targa i mezzi qui, nell’Isola…

Il gracchiare dei corvi o cosa siano non so, stridulo, continuo come il cicaleccio degli insetti… Foglie di origano che son grandi come quelle della salvia, spesse e pelose, verde il verde, smeraldo intenso e lussureggiante, l’insalata un bene prezioso, quasi introvabile tranne il venerdi, ma poi non si conserva, la leciuga che è la nostra iceberg… immangiabile da noi, immagiabile qui… Tanta verza tipo crauti chiamata repollo (leggi repoiio) tagliata finissima, unica uniome con quel che dovreebbe apparire una insalata…

Campanelli del gelataio, tortillas y empanada…

Sorridereb diventa facile, sei obbligato a sorridere, altrimenti sei fottuto!!! E loro lo sanno bene, sorridono e ti guardano, occhioni tristi ma sorridono, donne giovanissime con tre o piu figli, picchiate ma sorridenti…

E pensi al puttanaio ove viviamo noi, un sorriso mai, nessuno, tutti corrono, qui si cammina, male, in acciottolati che paiono mulattiere in riva al mare, le auto aa passo d’uomo…

Campanelli del gelataio, tortillas y empanada…

Credo sarà il mio ritornello, tutto il periodo… Manca l’acqua, manca la corrente, manca tutto ma non il sorriso, anche da sconosciuti… Buonos dia segnor… Da quando non mi saluta uno sconosciuto?

Campanelli del gelataio, tortillas y empanada…

Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 11 gennaio 2010

Le navi Honduregne…

Grandi pescherecci atlantici, 45 gg senza toccare terra, attraccano e scaricano il pescado…

Gamberetti freschi e langoste… Belli e polposi i primi, grigi e saporiti, lavorati mirabilmente in una azienda locale, bianche e con poco sapore le langoste (aragoste) pescate e lavorate in mare, tagliata la testa, finitura a terra, sottovuoto e gelo immediato… Scialbe nel colore e nel sapore, per americani e per americanate… Aragoste con 15 dollari il chilo, gamberi con 10 dollari il chilo, freschi, aperti e marinati a crudo, scottati sulla plancia (piastra) assieme a fette di limone, che qui è lime… Altrochè Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Ma chi lavora ha sempre lo stesso problema!!!

Figli su figli, Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Pesce buono, molto buono… Cernie sfilettate a meno di 5 euro al chilo, i filetti, ordini, sfilettano e dopo un’ora passo a ritirare… Un fondo di fettine di pomodoro, aglio e cipolla, chiltoma (peperoncini verdi dolci) e origano… Acqua pazza rivista e corretta da me, pazzi saremmo se non ne approfittassimo…

Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 11 gennaio 2010

Fame…

Fame e musica…

Acre l’odore di fumo nel barrio, le asadiere bruciano legna e carbone, quasi vuote, tortillas e platano cotti, poco chili, tanti frijole…

Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Frijoles, arroz, tortilla con quesadilla, platano che vengono propinati anche fritti in olio di palma, quello peggiore per noi, per la nostra salute,  più volte utilizzato, colore dell’olio minerale…

Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Sempre sguardi affamati, curiosi, radiosi e tristi, nel vuoto, ma mai vuoti, malinconie celate, sempre musica nel cuore, e nell’aria…

Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 11 gennaio 2010

Taxi…

Tortillas tortillas… Platano fritto!!!

 Auto che paiono auto, i taxi di Corn Island… 150 taxi su 8.000 abitanti… densità mostruosa! Una corsa, che vale anche per il perimetro dell’isola, 15 Cordobas (75 cents di dollaro) la notte 20 Cordobas (1 dollaro) …

Pensate Roma o Milano con 150.000 taxi!  E che costano meno della metro…

Dossi improvvisi ed altissimi fanno fermare le auto, sobbalzare…

Tortillas tortillas, platano fritto…

Campanelli del gelataio… che cammina, instancabile dall’alba al tra,monto con il suo carrettino a mano sulle strade o sulla spiaggia… Ricciluto biondissimo, colorato ovviamente!!!

Ovunque musica, un ritornello infinito di afro-latino-americano, ogni tanto qualche cosa che assomiglia a rock duro, altre volte reggae, o…

Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio… Una costante, un continuo vociare, soorisi tirati e sorrisi radiosi, Gladis, la mia assistente nelle stanze, 50 anni, 8 figli… La mia aiutante di cucina, 24 anni, Kenya il suo nome, 3 figli!!! Sorridere felici! Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio… Un piatto di frijoles con arroz, due fette di platano e una tortillas, il massimo nella vita!!! QUI!!!

Squilla un cellulare!!! Si, ma questa è un’altra storia!!!

Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…

Pubblicato da: Aragoste&maiZ | 17 ottobre 2009

Quando…

Quando una aragosta costa 5 Euri mancia compresa, quando il mais si dice nato qui… Orizzonte libero da tutto, come la mente, il pensiero lieve va al passato… Come vivevano sereni di spirito coloro che per primi hanno abitata l’isola… Aragosta, la prima cosa che mi cucinero’… E comincerò il mio diario dall’isola… Si, perche’ io sono nell’Isola dei… Ne leggerete delle belle!!!

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