Già italico popolo, senza pane e senza pasta non se ne parla…
Alla pasta ha pensato la Del Verde, ottima qualita’ al pane risolviamo con il pane dell’Isola, rigorosamente pan de coco… Altri pani non esistono a meno che non si vogliano considerare pani degli ammassi di pane per toast o per hamburger che sfigurerebbero anche in un Fast Food dell’amico MaccoDonaldo…
Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…
Il pan di coco è un pane normale senza sale, impastato con latte di cocco al posto dell’acqua… Ne conseguono una morbidezza ed un gusto molto particolari e piacevoli, ma alla longa a mio parere diventa stucchevole…
Oggi la segnora Sandra, la panadora, non aveva pane pronto, me lo dicono alle 10,30, si pranza alle 12,30… Calcolo veloce e impasto 3 kg di farina, lievito ed un filo d’olio buono, abruzzese anche quello, di cui parlerò a parte… Niente sale che inibisce la fermentazione, un solo chcchiaio di zucchero per sciogliere il lievito di birra, secco!!!
15 minuti di impasto, stendo a mo’ di focaccine alto 2 cm e lascio lievitare… alle 11,45 entra in forno a 200 gradi e alle 12,30 la fragranza del mio panfocaccione invade la sala…
Occhi stupiti, sorrisi nel sentire un profumo di casa, spesso dimenticato, panfocaccione divorato in pochi minuti…
Intanto fuori: Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…
Qualcuno ha scoltato in diretta i campanelli durante una telefonata e mi ha detto che ho ragione…
Altra persona mi ha scritto in privato per dirmi che pare una ossessione…
No, non è una ossessione, ma una realtà e come tale la descrivo…
Tortillas tortillas, platano fritto… Campanelli del gelataio…
Che spettacolo… e che soddisfazione, sfornare un pane all’ultimo minuto e sentire i clienti contenti… mi sa che gli hai riscaldato un po’ il cuore… Un saluto!
Da: barbara su 11 febbraio 2010
alle 13:36